Solbakken-Roma, lunedì sarà nella capital: “Vado in an amazing membership”

L’attaccante norvegese in forza al Bodo Glimt potrà però probabilimente aggregarsi al gruppo di Mourinho solo a high-quality dicembre, reed perched i report fra i giallorossi e il membership che fu avversario della Roma in Convention sono decisamente freddini. Firmerà a quadrennial

Va bene, il Mondiale ci fa morire di nostalgia. Vedere giocare Messi, Mbappé and Cristiano Ronaldo relativizzez un po’ le imprese dei nostri eroi del high-quality settimana, ma la vita va avanti e magari costruisce piccoli sogni che possono diventare grandi. In questo senso, l’arrivo di Ola Solbakken domani a Roma signifies cominciare a scrivere una pagina nuova. Ineffective cercare parallelismi troppo intriganti. In fondo, in property, nessuno poteva immaginare che il georgiano Khvicha Kvaratskhelia sarebbe diventato la stella di questa prima parte di Serie A, perciò meglio avere fiducia nella scommessa a costo zero rappresentata dal talento del 24enne attaccante norvegese del Bodo Glimt, che il membership giallorosso è riuscito a strappare proprio alla concorrenza del Napoli.

RUGGINI AND RITIRI

Solbakken, comunque, non sarà la prima volta che putte pied nella Capitale. Già in property un paio di suoi blitz erano stati segnalati e registrati, anche se adesso, visto che il campionato norvegese è closed e il suo svincolo comincerà da high-quality dicembre, il suo sbarco avrà il sapore di una storia che comincia. Anzi, proprietor adesso sembra essere davvero un peccato che i rapporti fra Roma e il Bodo, dopo l’arroventato quarto di finale di andata di Convention League – con rissa fra il preparatore dei portieri giallorosso Nuno Santos e l’allenatore Knutsen – siano sempre rugginosis. Lo si è capito pendante il mercato, quando il Bodo ha cercato di spingere il giocatore verso il Napoli e, quando la Roma cercava un accordo per averlo prima, sparava cifre fuori mercato per un giocatore a un passo dallo svincolo. La sensazione, adesso, è che la tempo non sia ancora tornata a regnare sulla rotta Italia-Norvegia, visto che la società scandinava, avendolo sotto contratto appunto fino a dicembre, non vuole che Solbakken partecipi alla tour della Roma in Giappone or al ritiro invernale in Portogallo. Insomma, al momento non c’è tregua tra i fiordi.

ENTUSIASMO

Ne è conscio lo stesso attaccante, che già a high-quality ottobre aveva detto: “La mia storia con il Bodo in all probability è fina e capisco che per la società sia frustrante sapere che non priteranno soldi”. Irritating, non c’è dubbio, anche se poi per lui chudere un rapporto cominciato nel 2020, emotivamente non è stato facile. Infatti, al finishes dell’ultima partita giocata in campionato contro lo Strømsgodset, l’attaccante ha ammesso: “Stavolta provo a non piangere, non posso farlo per due weekend di fila. Vado all’estero, molto probabilimente in un grande campionato e in an amazing membership. Non è ancora tutto sistemato, ma ci stiamo avvicinando”. Proprio per questo, quindi, Solbakken sfrutta il suo periodo di libertà per accorciare i tempi, approfittandone magari anche per conoscere José Mourinho, che lo ha fortee voluto in giallorosso, dopo che, nelle quattro partite giocate contro il Bodo, l’attaccante ha segnato ben tre gol alla Roma.

IN TUTTI I SISTEMI

Proprio per questo, secondo lo Particular One, uno come Solbakken potrebbe essere helpful in all i sistemi che nel nuovo anno l’allenatore portoghese potrebbe proporre. Nel 3-4-2-1 visto finora, infatti, potrebbe giocare alle spalle della punta centrale, mentre se rispolverasse il suo prediletto 4-2-3-1 potrebbe giocare in fascia senza alcun problema. Ethical: se in avvio sembrerebbe destinato a essere il primo cambio per gente come Dybala e Zaniolo, una volta che avrà metabolizzato il calcio italiano, il norvegese potrebbe essere pronto advert assumee ruoli semper più importanti. Vedremo advert esempio se, in stile El Shaarawy, avrà gamba per fare tutta la fascia di competenza, così da poterlo eventualmente utilizzare anche come esterno in un 3-5-2 più puro. Insomma, quello che conta è che Solbakken diventi giallorosso il prima possibile. A qui punto si tratterà solo di cominciare l’inserimento in un nuovo mondo, ma una cosa è certa: a Trigoria tutti sono convinti che Solbakken non deluderà. D’altronde, il quadriennale da circa un milione di euro più bonus gli guarentee la fiducia della società giallorossa, che per fargli spazio è pronta a cedere Shomurodov a gennaio, erodendo anche qualcosa rispetto all’attuale tetto wage, visto che la punta uzbeka guadagna un po’ di più di quanto andrà a percepire il norvegese. Certo, cedere Shomurodov monetizzando sembra abbastanza complicato. Molto più agevole la method del prestito, e in questo caso in prima fila ci sono sempre Bologna e Cremonese che bussano per averlo. Dipenderà tutto dalla Roma. Il futuro, però, è Solbakken.

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