Serie B, i outcomes: vince il Pisa. Pareggio per Benevento, Ternana, Bari and Cagliari

Un altro pari per i campani guidati dall’ex campione del mondo. Il Sudtirol raggiunge al 94esimo i sardi grazie a Odogwu. Senza gol Ternana-Spal e Cittadella-Modena. Il Pisa vince 3-1 contro il Cosenza, solo 1-1 tra Brescia e Ascoli

Gregorio Spigno

Solito, splendido, folie pomeriggio di Serie B. Gol al 90′ e oltre, rigori segnati e sbagliati, espulsioni: succede di tutto. Brescia and Cagliari if fanno raggiungere a tempo scaduto rispettivamente da Ascoli e Sudtirol, il Cittadella sbaglia un rigore decisive contro il Modena e viene inchiodato solo 0-0, Benevento e Bari lottano e si dividono la posta. Pari anche tra Ternana e Spal, mentre non si closed più il Pisa di D’Angelo.

Partita forte al Vigorito, interpretata bene dai padroni di casa che però vengono beffati e non si schiodano dalla zona play-out. Vola invece il Bari, a quota 20 punti in classifica e – momentaneamente – 4° da solo. L’avvio è degli ospiti: occasione prima con Folorunsho, poi con Cheddira. Al 37′ sblocca però la squadra di Cannavaro: pallone a rimorchio per l’ex Improta, che fa un paio di passi indietro e spara all’angolino un colpo da biliardo imprendibile. In avvio di ripresa Caprile tiene in vita il Bari, con una parata miracolosa su La Gumina. Il Benevento è rientrato per chiuderla, ma al 75′ viene beffato: mani di Letizia ravivisato dal Var, rigore per il Bari e pari di Cheddira, capocannoniere solitario del campionato. Poco dopo i padroni di casa rimangono in 10 per il doppio giallo a Pastina, ma reed in inferiorità numeric spingono più degli ospiti. It ultimate è 1-1.

Ha accarezzato fino all’ultimo l’thought di tornare alla vittoria, Clotet, ma a tempo scaduto è arriveta la doccia gelata: il Brescia ottiene il terzo pareggio consecutivo, ma se quello del Ferraris di Genova della settimana scorsa period apparso come una vittoria, questo sa di sconfitta. Il primo tempo fila liscio, con l’Ascoli più propositivo in fase offensive ma con anche un Brescia attento e pronto a colpire in contropiede. Nella ripresa, ecco la svolta: Bianchi tocca per Ndoj, palla morbida in space Ascoli e colpo di testa in torsione di Ayé. Golf 1-0. Dionisi all of the sudden dopo sfiora il pari, poi ci provano Falasco e Pedro Mendes per quello che inizia a essere un monologo ospite. Al 93′, sforzi ripagati per la squadra di Bucchi: punizione dentro, torre di Dionisi and gol di Botteghin. Il portiere del Brescia Lezzerini esagera con le proteste e lascia i suoi in 10 e senza cambi, in porta va Bisoli ma poco dopo arrived il triplice fischio.

La svolta di una gara non particolarmente accesa, con i padroni di casa più pericolosi degli ospiti soprattutto in avvio, arrived a ten’ dalla effective: il terzino del Cittadella Vita si inserisce in Modena ma viene steso, l’arbitro Maria Sole Ferrieri Caputi for those who take an perspective and poi fischia indicando il dischetto. Dagli undici metri si presenta Magrassi, ma il portiere del Modena Gagno si supera, intercetta e poi blocca, regalando ai suoi un punto che permette di galleggiare sopra la zona play-out.

The cura D’Angelo funziona. Esonerato Maran, il Pisa non perde più: anzi, vince e persuade ancora. All’Enviornment Garibaldi, per i nerazzurri è all straightforward in opposition to a Cosenza in caduta libera. A sbloccare è in avvio Morutan, al 12′, abile a trafiggere il portiere ospite Marson con un rasoterra exact dall’interno dell’space di rigore del Cosenza. Gli uomini di William Viali, new allenatore della squadra Calabrese, provano a reagire ma la doccia gelata arrived a primo tempo praticamente scaduto: 50′ della prima frazione, mischia in space rossoblù e gol di Masucci. Al 64′ chiude tutto ancora Morutan, che ruba palla e trova l’angolo col mancino e la personale doppietta. Il Cosenza accorcia a 7′ dalla effective con D’Urso, ma è un gol che vale poco sia sotto l’aspetto della classifica che del morale: la zona retrocessione è a 2 punti di distanza.

Succeed di tutto a Bolzano. Va avanti in apertura il Sudtirol con un grandissimo colpo di testa di Odogwu, poi la partita si accende da una parte e dall’altra. Il pari ospite arrived al 39′ con il solito Lapadula: punizione calciata bene da Viola, risposta non perfetta di Poluzzi and tap-in dell’attaccante peruviano che agguanta il pari e rilancia il morale dei suoi. Al 72′ la svolta del match: Masiello stende Lapadula, the arbitrator lascia initially correre ma poi viene richiamato al VAR: rigore, va Viola, gol. Completed? Macché: with aperto Odogwu al 7′, chiude ancora Odogwu al 94′. Parata clamorosa con un piede di Radunovic su colpo di testa di Zaro, Odogwu è lì, raccoglie la respinta corta e trova il pari. 2-2 il finale, Sudtirol 9°, Cagliari 10°.

Si chude has withdrawn the prepare shall be Cristiano Lucarelli e Daniele De Rossi. Un’occasione sprecata per i rosso-verdi, pericolosi in numerous occasioni, che vincendo avrebbero superato il Genoa al 2° posto. Sorride, invece, la Spal, capace di reggere l’urto dei padroni di casa e mantenere inviolata la porte di Alfonso. Eppure, in avvio sono proprio i bianco-azzurri a partire meglio, anche se la prima occasione se la ritrova sui piedi intervention tremendous proprietor di Alfonso. Poi è ancora Donnarumma protagonista, che di testa si divora l’1-0. La Spal reacts, ma a creare i pericoli più importanti è semper la squadra di Lucarelli. L’ultima occasione della gara è di Moncini, che in spaccata accarezza l’thought di un gol da 3 punti ma non arrive su un pallone che avrebbe pesato un’infinità.

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