San Siro, the relazione: ‘Milan e Inter, no alla ristrutturazione. Serve un nuovo stadio, rassicurati sulla capienza’ | Primapagina

Andrea Pillon, coordinator of the general public debate on the brand new San Siro mission, è intervention throughout the presentation of the concluding report: “Sono emerse alcune criticità Durante il dibattito, soprattutto sul metodo. Sulla relazione troverete un paragrafo sull’intento di affrontare le criticità. In diversi incontri si sosteneva che non ciosse tanto pubblico a causa di una cattiva comunicazione. In realtà sono segnate tutte le partecipazioni, al primo incontro eravamo più di 900, poi circa 500 e negli incontri successivi slab 150 alle 250 advert incontro. Una partecipazione alta dimostra che le persone sapessero che il dibattito c’period. Man mano che i temi diventavano specifici (ambiente e quartiere) the individual focused on parte diminuivano e partecipavano que direttamente coinvolte. La relazione è impostata per seguire il calendario del dibattito. Mentre ci si divide su ristrutturazione e nuovo impianto, emerge un consenso sul fatto che i membership abbiano bisogno di uno stadio di proprietà moderno e al passo con i tempi. In questo caso l’opzione zero c’è in qualche mail, ma sono voci minorityitarie. Si è parlato comunque di uno stadio da ristrutturare o da rifare. Già attualmente l’space di San Siro presents a critiqueità su eventi sportivi e concertistici, tutti temi già presenti. Questi temi condizionano i partecipanti del dibattito che le hanno riversate sul progetto. If è parlato molto anche di interesse pubblico e il comune ha ribadito le ragioni del perché. Altro elemento apprezzato il piano d’space del mosaico San Siro, che dà una lettura delle trasformazioni del quartiere”.

“Un altro elemento che emerges è la richiesta che questa trasformazione si coordinata sotto un a regia pubblica che possa stabilire una serie di regole di garanzie che devono riflettere interesse pubblico dichiarato dall’amministrazione. Sono emerse anche le ragioni dei favorevoli, di quelli che dicono che il Meazza un può essere ristrutturato e che intervention privato delle squadre è una grande occasione. Questo è un dibattito che si fa su un’opera privata, molto particolare. Nonostante il dibattito fossa sul PFTE, si è deciso sin da subtilo di inserire nel dibattito anche le ipotesi di ristrutturazione che negli anni si sono through through strutturate”.

“Un altro tema è quello della capienza. Sapete che progetto prevede riduzione da 75mila a 60mila circa. Preoccupa quindi aumento dei prezzi dei biglietti, su questo punto abbiamo avuto decine di interventi. È stato più volte detto che con il nuovo stadio i biglietti più popolari e gli normal abbonamenti non dovrebbero portare a aumento dei costi, ma questo tema di preoccupazione è presente. Accanto alla disponibilità della possibilità di aumentare la capienza, è stato più volte detto che con il nuovo stadio i ricavi dovrebbero aumentare. C’è stata una rassicurazione che i biglietti più popolari e gli abbonamenti non dovrebbero portare advert un aumento dei costi”.

“Nel masterplan c’è un aspetto più critico, l’aspetto business, soprattutto per la presenza di altri grandi centri commerciali nell’space. Secondo molti bisognerebbe valorizzare di più il commercio di vicinato, di prossimità. È emerso anche il problema ambulanti, preoccupati che il masterplan incida sulle loro attività. Si avvierà un discorso su come tenere conto delle loro esigenze. Sulla sostenibilità sociale, usually alcuni di questi temi non sono così in-depth nelle grandi opere. Questa parte nella relazione è corposa e ricca di proposte. Infine the ambient sostenibilità, emerges the need of getting a studio sull’impatto della ristrutturazione towards the realizzazione del nuovo impianto. Si è parlato anche del verde, a cominciare dal parco dei Capitani, proprio di fronte alle case di through tesio, che in questo momento if affacciano su un’space verde mentre in futuro avrebbero uno stadio a 50-60 metri”.

“Cosa succeeds adesso? Presenterò ancora questa relazione in altri contesti. È stata già convocata una commissione consiliare prossima settimana e ci saranno altri momenti di questo tipo probabilimente. Ho già inviato la relazione conclusiva a commissione nazionale, comune e membership. He proposes ha 60 day per presentare a file di progetto che dovrà connerer le cose che vedete alle mie spalle. Poi si vedrà se si andrà avanti”.

“I tempi sono quelli. Non ci sono percentuali, il dibattito pubblico non è un processo fatto a campionamento. Ci interessa che tutti i temi emergano, più aspetti possibili. Quelli che vedete sono i temi che ho cercato di gerarchizzare. In query processi partecipa chi individua delle criticità, quindi è regular che ci siano più voci contro. La relazione è una sintesi, io poi chiederò chiaramente di poter essere ascoltato dal comune e dai membership per illustrare quello che è emerso. Questo è il mio compito, poi toccherà al comune e ai membership confrontarsi su quello che è emerso”.

“Tutti i cittadini che hanno partecipato riconoscono che l’space vada riqualificata. Questi sono temi più condivisi e su questo c’è unità. Cose che i cittadini non vogliono? As principal criticità c’è la gestione dei cantieri, e poi si chiede che sia gestita bene la questione del verde. Additionally la vicinanza delle case, il rumore e la sicurezza preoccupano. Sesto San Giovanni? È una domanda da rivolgere ai membership. Ma le società hanno ribadito che se non ci saranno le condizioni valutano le various, ma devono rispondere loro”.

THE REAZIONE DEL MILAN – Giuseppe Bonomi, advisor of Milan on the San Siro mission, e intervened a margine della presentazione della relazione conclusiva sul dbattito pubblico. Noi ci siamo messi in una part di ascolto. Tra poco si aprirà, sulla base della lettura della relazione conclusiva, un confronto serrato col Comune che dovrà sfociare nelle determinazioni conclusive del Comune. Tempistiche? Più in fretta attainable”.

Leave a Comment