Sampdoria-Fiorentina 0-2: Gol di Bonaventura and Milenkovic

Jack e il difensore serbo regalano i 3 punti alla Fiorentina la quarta vittoria di fila. Classifica sempre più preoccupante per i blucerchiati closed a 6 punti

E la Fiorentina non si closed più. Fourth consecutive success per gli uomini di Italiano, fra campionato e Convention League, che vincono anche a Genova (0-2) in opposition to the peggiore Samp della sua storia (nona sconfitta in tredici gare) e in crisi semper più profounda, di risultati e di gioco. Decidono i gol di Bonaventura e Milenkovic (una rete per tempo), ma il risultato finale non basta di per sé a mostrare appieno la legittimità di un successo mai in discussione. La rivoluzione sampdoriana, insomma, non ha pagato, con la novità del giovane Montevago in assault al fianco di Caputo e il cambio di modulo (un 3-5-2 che in realtà è per lunghi tratti un 5-3-2). Poca qualità, troppa frenesia, inconsistenza dell’attacco, una mediana sovrastata dagli ospiti e un secondo tempo in cui il dominio ospite è apparso davvero complete.

CORREZIONE DI ROTTA

Al tecnico doriano bisogna riconoscere il coraggio mostrato andando controcorrente, ma la prestazione di oggi conferma comunque tutti i grandi limiti di un gruppo nel quale sta subentrando in modo evidente la paura a fronte di una classifica sempre più critica. Con qualche attenuante, certo, a cominciare dal valore di un avversario che si conferma una delle grandi d’Europa in fatto di possesso palla e di dominio del gioco. Il dato peggiore di questa Sampdoria è que dato – sei gol segnati in tredici partite – che è la principal di questa situazione di classifica. Italiano ha riproposto a Genova il vecchio 4-3-3, che ha messo in crisi i liguri con la spinta continua sulle fasce, dove la Samp – soprattutto dalla parte di Bereszynski – ha sofferto moltissimo.

CINISMO VIOLA

La Fiorentina left infatti benissimo e al 4′ è già in gol: Bereszynski remained on the bottom with the Samp in assault, Kouame (eccellent la sua partita) left the azione, served Ikonè che innesca in profundity Dodò sulla destra. Il taglio per Bonaventura è perfetto: Audero crushed. Samp al tappeto, ma i blucerchiati hanno grandi colpe: troppo statica la difesa, e prima ancora Villar preso in controtempo sulla diagonale dei viola. La squadra di Stankovic avrebbe buone idee, ma va a fiammate e sbatte contro la maggiore qualità e sicurezza di un avversario che pare non mostrare punti deboli. Una superiorità palesata anche dalla velocità della maneuver, con gli ospiti padroni assoluti del gioco, trascinati da uno straripante Bonaventura che gioca un primo tempo da applausi, mentre la mediana della Samp è inconcludente. Non solo: la necessità di recuperare lo svantaggio si traduce in una eccessiva frenesia della squadra di casa, and should are available questa situazione la fretta si rivela cattiva consigliera. I viola sono semper in agguato e su un pallone perso male da Amione, Ikone scappa, salta Audero e serve a centro space Kouame, che si fa ribattere il tiro da Ferrari, fallendo il clamoroso raddoppio. La Samp prova restare corta fra i reparti, Stankovic s’arrabbia, ma manca in fase di finalizzazione. E’ un canovaccio che prosegue per tutto il primo tempo, con la Samp che colleziona errori in serie. L’esempio più clamoroso è la disastrosa punizione in attacco di Villar (30′), che diventa l’occasione per un contropiede viola avviato dal solito Bonaventura. Jovic, al momento di saltare in space, goes to terra su una spallata di Villar. The arbitro Marinelli prima concedes il rigore, poi dopo a Var examine ribalta the choice. The impression è che il contatto regolare pit. Ma alla Samp va tutto storto: Amione esce in barella per un colpo al naso: dentro Murillo centrale.

RIVOLUZIONE (BIS)

Ci sarebbe un tempo per recuperare, ma nella ripresa i blucerchiati vanno sotto ritmo e calano anche sul piano mentale. Stankovic toglie Montevago e torna all’antico with Gabbiadini al fianco di Caputo. Italiano risponde con Igor per Quarta e Cabral che dà il cambio a Jovic. Bonaventura (12′) stacca altissimo di testa su cross di Mandragora: conclusione sopra la traversa. Ma il raddoppio arrived a minuto dopo, quando su un angolo perfetto di Mandragora, Milenkovic (with Caputo in marcatura…) stacca e di testa batte Audero. 0-2 e il risultato non cambia più. Netta, da lì in poi, la superiorità viola: i blucerchiati perdono vigore e fiducia e neppure l’ingresso in campo di Quagliarella dà la scossa. Bonaventura (42′) sfiora il terzo gol (Audero ribatte di piede), the Samp sembra non crederci più. Lo sguardo di Stankovic in panchina cube tutto: serve un vero cambio di passo per inseguire la salvezza.

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