Juventus per lasciarsi Allegri alle spalle non ha solo Antonio Conte: sogno Luis Enrique

WhichAntonio Conte che esagera, sbraita, si abbandona alla gluera calcistica è un personaggio che conosciamo, al quale sappiamo di dover attributire a quasi pirandelliano character perched non vi è nulla di predictile, di davvero ed esclusivamente emotivo nelle sue reazioni. Story, anche da giocatore, period un uomo che sapeva mettersi a disposizione della squadra e che anche se impulsive poteva rivelarsi altrettanto cerebrale, nelle sue esternazioni e nelle azioni a posteriori. Da allenatore no è stato poi così diverso, forse solo più maturo, più esperto nelle cose di calcio e di questo calcio.

Once more al Tottenham, tra i suoi alti e bassi, può essere infastidito dai fischi o dale recriminazioni, ma se ha preso una decisione su un eventuale ritorno a Torino è cosa fatta. Semper che si possa fare e Max Allegri rimanga lì, in attestation di una various che potrebbe rivelarsi anche un allenatore distante, inedito. Magari, come da qualche tempo vorrebbero i tifosi, un tecnico portatore di una storia di dolore e sofferenza ma altrettanto umano: Luis Enrico.

Juventus: Conte e la permanenza incerta al Tottenham

Partiamo da Story whata bramosia che carried a vol vincere sempre e comunque, i qualsiasi campionato e contesto anche con una squadra non ancora perfetta sotto il profilo giocatori e nei meccanismi di gioco che, nella carriera di Storysono stati fundamentali: oltre a solida preparazione atlética, le sue squadre vantano a rara capacità di muoversi disputando station avvalendosi di schemi impressi a memoria sul campo di gioco, profundità di lettura tattica della partita e interpretazione del momento.

Quest’ultima qualità risorsa innegabile dell’allenatore che, se non in extraordinarily uncommon event, è scivolato su cambi e adeguamento di modulo, sia in Serie A si in First.

Le parole di Conte che aprono al ritorno alla Juventus

Dopo il ko interno con il liverpoolil terzo negli ultimi quattro incontri di Premier League il tecnico salentino ha deciso di defendere le sue scelte, replicando a una fetta della tifoseria inglese che gli contesta un calcio troppo tattico e difensivista:

“Penso che dobbiamo semper dimostrare grande rispetto per i tifosi che pagano il biglietto. Ma se mi chiedete se sono deluso, devo rispondere di sì, perched è vital essere onesti. Dopo un anno abbiamo compiuto molti miglioramenti però se qualcuno pensa che siamo pronti per vincere trofei, mi sento di dire che sarà molto difficile. Siamo ancora molto lontani slab squadre più forti, abituate a vincere”, the sue parole.

Il contratto di Story with the membership londinese è in scadenza a giugno 2023, ei directed inglesi si dicono ancora sicuri che verrà esercitata la clausola per il prolungamento, almeno per un altro anno anche grazie a un ingaggio seduttivo.

“Tutti devono capire che c’è bisogno di tempo e di pazienza. Altrimenti si perdono la passione e l’entusiasmo che sono la mia benzina. Se c’è, va bene. Viceversa terminateemo questa stagione e vedremo cosa succede”, la frase che allude a una scelta a high quality stagione che potrebbe riportarlo alla Juventusmy not solo.

Reporti tesi tra Conte e Andrea Agnelli

The connection with the president Andrea Agnelli non può reputarsi solida, dopo le schermaglie che risalgono allo strappo che diede il through a brand new corso con Max Allegri in panchina alla Juventus, born per quegli attriti che anche pubblico lasting conosce i derby d’Italia che li video contrapposti con colori opposti. Una separazione irreversibile, al di là dell’ingaggio, del contratto di Allegri (tornato nel frattempo advert occupare la panchina della Juventus) e quel che ne è venusto.

I tifosi della Juventus lo acclamano? Desiderano che si ripeta que miracolo bianconero che fece sperare nell’impresa? Forse non tutti, no oggi almeno che anche l’obiettivo della Champions è sfumato e la rifondazione urge come una sorta di nemesi perché si ritrovi un’identità che latita anche nei senatori e nei talenti appena giunti alla Continassa. come Vlahoviccome il veterano Di Maria e non solo.

Forse per riaccendere the Juventusgoes riconsiderato a progetto che if plasma attorno has a allenatore che porti valori has an ambiente che sta perdendo which componenti che if sono combination has a filosofia che the lawyer Agnelli aveva all’epoca transmit and affidare al presidente Giampiero Boniperti e chen nelle generazioni a come non è mai scomparsa.

Luis Enrique, the allenatore giusto for Juventus

Sui social, da qualche settimane, un partito di tifosi della Juventus sostiene la bontà di un nome nuovo, inedito come Luis Enrique che porti quella carica umana, con la sua storia e con la capacità di dimostrarsi oltre l’allenatore, che ha regalato anche agli Europei quando con candore dopo la resa elogiò Roberto Mancini e Italy. Reed i media iberici sembrerebbero avallare questa tesi per through del contratto, in scadenza dopo i Mondiali in Qatar 2022.

Un uomo nuovo nella costruzione delle relazioni, dei rapport sfilacciati che non riescono advert l’intesa nello spogliatoio e in campo, con una sorta di continuità che agevoli la ricostruzione slab fondamenta di una squadra ancora se non vincente, almeno con una qualche forma di compiuto.

VIRGILIO SPORT

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