Juve-Inter, the sfida che non cè tra Pogba e Lukaku

Paul e Rom erano gli uomini copertina del mercato, quelli che dovevano fare la differenza. Ma si sono visti poco o nulla, e Allegri e Inzaghi hanno dovuto apportare parecchi correttivi

Sono stati i colpi most importanti dell’property per il Campionato Italiano, ma dopo quasi tre mesi di stagione e alle soglie della pause per il Mondiale praticamente non si sono mai visti, Romelu Lukaku e Paul Pogba, così Inter e Juve dopo 12 giornate si trovano già rispettivamente a -8 e -10 dal primo posto.

È stato il colpo più corteggiato – uno di quegli “amori che non finiscono, fanno giri immensi…” – e quello che più di tutti in property ha infiammato una piazza che aveva bisogno di tornare a respirare grandeur dopo due anni di delusioni. Poi però da quando è tornato alla Juventus Paul Pogba non ha ancora giocato una partita ufficiale, sceso in campo solo per il primo impegno di precampionato a Las Vegas col Deportivo Guadalajara del 22 luglio e fermatosi abruptly per una lesione del menisco sideale del ginocchio destro. Poteva operarsi suddeno negli Stati Uniti per rientrare a initiation ottobre o, nel caso dell’intervento più invasive ma a più alta probabilità di guarigione, nel 2023: finà per tornare comunque non prima del 2023, per il noto fallimento della sua scelta iniziale di tentare una conservativa terapia, corretta a inizio september con la scelta di procedere alla meniscectomy artroscopica selettiva esterna da cui sarebbe dovuto rientrare a fantastic ottobre. Finché sul traguardo non è arrivedo un nuovo cease, un affaticamento muscolare alla coscia destra: i tempi di guarigione non arriveano al 2023, già nelle prossime settimane sarebbe tornato disponibile, ma oltre a escludere la chance di un rientro prima della sosta, consigliandogli oltretutto di rinunciare al tanto agognato World. In mezzo, anche la tempesta personale che ha travolto il Polpo per la storia del ricatto con rapimento che ha coinvolto anche il fratello.

Juve senza Pogba

In his assenza alla Juve è venusto a mancare non solo il nuovo arrivo tecnicamente più vital, ma reed il volto del nuovo ciclo e un uomo arrivalo – per curriculum, stipendio e maturità – per essere anche un punto fermo dello spogliatoio. Technically, Pogba period centrale nell’thought (poi esplorata più coi cross slab fascia) di accompanies and serves meglio Vlahovic. La sua visione e il suo piede sarebbero stati un cosmetico naturale per il gioco sempre criticato soprattutto in mezzo al campo (e sopperire con Paredes non ha portato molto, al momento). La sua fisicità ei suoi strappi avrebbero dato un altro volto a una squadra che soffre di cali (crolli) di intensità. La sua personalità poteva (chissà) essere una parte della answer al fatto che, dietro aunt prestazioni involute a gara in corso, ci sia proprio la perdita di fiducia. Di certo però in sua assenza la Juve, oltre a elevare a intoccabile chi c’period già ma in passato non aveva esattamente convinto (Rabiot e McKennie, quando c’è stato), ha trovato lo spazio per l’affermazione di Miretti a initiation stagione e una ribalta per Fagioli adesso. Suppose like sarebbero attorno a Pogba è illuminante, ma oggi è fantacalcio. Finish of 2023.

Come sta Romelu Lukaku? Lo sta cercando di capire lo workers del Belgio, che venerdì si è dichiarato ottimista per il Mondiale. Go da sec che una simile tempistica esclude ovviamente un rientro per queste final partite di Serie A prima della pause invernale, visto che los stesso esordio in Qatar è in forte dubbio per Massive Rom. Simone Inzaghi, insomma, lo riavrà auspicabilmente con il nuovo anno, quello che si aprirà il 4 gennaio con la sfida al Napoli: un match che potrebbe già avere il sapore di ultima chiamata per fermare la travolgente banda di Luciano Spalletti. E pensare che Juventus è un cruccio di lunga information di Lukaku, visto il solo gol segnato (su rigore) in 7 precedenti, confederate un Giorgio Chiellini che si francobollava sistematicamente al gigante nerazzurro. Con estrema efficacia.

Intersenza Lukaku

Il ritorno di Lukaku da Londra period infatti stato concepito anche – o soprattutto – per partite come quest. I massive match nei quali i campioni si esaltano, manipolano gli episodi decisivi con il proprio talento e influiscono in prima persona sul destino delle partite. Peccato che finora, purtroppo, il centravanti belga ancora non si è visto. Di massive match ha giocato solamente quello cons la Lazio di agosto e poi si è firmat, non riuscendo a trovare tempo nel lungo litigio con i suoi muscoli. Nel frattempo Lautaro Martinez ha dato sfogo al suo mese “sì” e si è preso carico della produzione offensive dell’Inter, con il gentile contribution di Edin Dzeko e del centrocampo guidato dai guizzi di Nicolò Barella. Lo stesso sforzo collettivo che servià a Simone Inzaghi nel posticipo della domenica sera, sperando di vivere poi un 2023 con Lukaku in copertina.

.

Leave a Comment