Inter e il pensiero dolce del Porto, per dimenticare i guai del campionato

Nemmeno un giorno per disperarsi. Dalla sconfitta per 2-0 allo Stadium towards Juventus all’estrazione del Porto come avversaria agli ottavi di Champions League sono trascorse meno di quattordici ore. Dal buio freddo dello Stadium al tepore, sotto il sole della Pinetina. La notice e il giorno, un’immagine che ben represents the differenze di efficiency dell’Inter in questo inizio stagione fra il campionato e quella che fu la Coppa dei Campioni. In Serie A i nerazzurri hanno perso gli scontri diretti con Lazio, Milan, Udinese, Roma e Juventus. In Champions hanno overwhelmed il Barcellona di Pedri e Lewandowski. In Serie A non hanno mai guadagnato punti da situazioni di svantaggio. In Champions on the Camp Nou hanno rimontato dall’iniziale 1-0 a savore, fino a rischiare di vincere. In Serie A dopo 13 partite arrancano al settimo posto, con11 punti di ritardo dal Napoli capolista. In Champions, dopo essersi qualificati con una giornata di anticipation, sono dati per favoriti da tutte le agenzie di scommesse per il passaggio ai quarti, contro una squadra a sua volta lontana 8 punti dalla vetta nel suo campionato, dominato dal Benfica.

Inzaghi: “Il sogno è tornare ai quarti dopo tanto tempo”

La distanza fra le prestazioni domestiche e que europee dell’Inter è difficile da giustificare, al punto che born advert Beppe Marotta born l’allenatore Simone Inzaghi sono finora riusciti a pournire spiegazioni plausibili di questa discrepanza di qualità, determinazione e risultati fra un torneo and the opposite. Preparandosi advert affrontare la squadra guidata dall’ex interista Sergio Conceiçao, Simone Inzaghi ha commentato: “Per il secondo anno di fila giocheremo gli ottavi di finale. Lastly l’Inter è tornata advert affrontare partite così importanti in Europa con continuità. Saranno due station Bellissime, in due stadium pieni e davanti a un pubblico speciale, degno di una competizione così necessary. Rispettiamo il Porto, if tratta di una squadra che fa bene in Champions da anni. , lo conosco molto bene. Il nostro obiettivo è passare il turno e regalare un sogno ai nostri tifosi: dispute i quarti di Champions dopo tanto tempo. Non sarà facile, dovremo lavorare per stuffed trovare pronti a una doppia sfida dove i dettagli faranno la differenza “.

The prima in casa, the seconda in switch

L’unica possibile sventura per l’Inter è il fatto di dovere giocare fuori casa la seconda partita degli ottavi, quella decisiva: l’andata sarà a San Siro il 22 febbraio, il ritorno all’Estádio do Dragão on March 14. In campionato, lontano dal Meazza, i nerazzurri hanno fin qui incassato 16 reti, più di qualsiasi altra squadra di Serie A. In Champions, a ben vedere, la maledizione della gara fuori casa sembra non colpirli. Nel girone contro il Viktoria, a Plzen in Repubblica Ceca, hanno vinto 0-2. Della gara a Barcellona si è detto, e la sconfitta a Monaco di Baviera cube poco per due ragioni. La prima: dall’altra parte del campo giocava il Bayern. La seconda: al fischio d’inizio i giochi erano già fatti, con i bavaresi matematicamente primi e gli ospiti secondi. Persino il prudentissimo Marotta a caldo ha rilasciato una dichiarazione di sollievo per l’esto del sortggio di Nyon: “Sulla carta potrebbe essere favorevole, ma ho massimo rispetto per il Porto. È una squadra imprevedibile, soprattutto per il fatto che giocheremo il ritorno da loro. Al di là di que che oggi sono le credenziali di giornata, poi il campo sarà giudice”.

I precedenti favorevoli all’Inter

Due anni fa fu proprio il Porto a buttare fuori dalla Champions la Juve agli ottavi e il fattore campo ebbe un peso, anche numeric. Vigeva anchors the regola del gol fuori casa che vale doppio in caso di pari numero di reti segnate. All’andata a Torino vines Juve per 3-2, al ritorno si imposero i portoghesi per 2-1 e passarono il turno. Per quanto riguarda i precedenti con l’Inter, la squadra lusitana l’ha incontrata quattro volte, semper in Champions e sempre nel 2005, ma in due stagioni varied. Le prime due sfide, anche allora, valsero il passaggio ai quarti: 1-1 a Porto all’andata a febbraio, 3-1 al ritorno al Meazza a marzo, con tripletta di Adriano. Passò Inter. Sette mesi dopo le due squadre si incrociarono nel girone prima in Portogallo, ei padroni di casa vinero per 2-0, poi a Milano, con una vittoria per 2-1 per i nerazzurri. Tough to say if he Porto di allora pit più forte di quello di oggi. Di certo, questo non scherza. Arrival prima nel suo girone – con 12 punti, altrettanti gol subtili e 7 incassati – the squadra di Mehdi Taremi nell’ultima gara ha overwhelmed Atletico Madrid, facendolo scivolare in Europa League. Un’impresa, almeno come quella dell’Inter a danno del Barca.

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