I voted for Napoli, Milan, Juve, Lazio, Inter, Atalanta and Roma

Instantaneous slab prime 15 partite da “primo campionato” dominato dal Napoli, primo campionato che adesso ci launched verso l’incognito, verso un sosta inedita nella storia di questo calcio. Partendo da un dato di fatto primario (sono tornate the cosiddette sette sorelle), questo è un primo bilancio di una stagione che ha regalato sorprese e confirmme, con la promise di altro spettacolo a partire dal 4 gennaio.

NAPLES 10 – Si può anche far finta di non sapere che ha lasciato 4 punti per strada, contro Fiorentina e Lecce. La sostanza non cambia, il capolavoro di Spalletti merita il più alto dei voti, per il modo in cui è arrivalo e per le premesse di inizio stagione. Da “squadra weighemente ridimensionata” prompted partenze eccellenti, quella azzurra è diventata a perfetta macchina da gol and da punti che ha tutta the aria di vol proceed così fino alla fantastic e che dal Mondiale potrebbe undergoe davvero pochi danni.

MILANO 8 – Ripetersi non è mai straightforward, sarà un luogo comune ma è la pura verità. La squadra di Pioli però non ha perso la sua identità, ha conservato quello spirito di sacrifice e di mutualità che ha portato allo scudetto sei mesi fa. È mancato l’apporto dei nuovi, soprattutto del poise investimento De Ketelaere, mentre si sono confermate le column della cavalcata 2021-22 (a parte lo sfortunatissimo Maignan): quando una squadra si basa su un lavoro così solido, supera semper più facilmente degli Altri i momenti di scarsa Brillantzza.

JUVENTUS 7 – Dal 4.5 di due mesi fa (anche 4 se si considera l’eliminazione dalla Champions League), il voto dei bianconeri di Allegri è risalito seguendo un ritmo lento ma costante fino a scollinare abbondantemente la sufficienza. The final word sei partite raccontano di 18 punti conquistati e di 0 gol subtili, con conseguente scalata dall’ottavo al quarto posto, frutto di un aggiustamento in difesa, di una gradevole riscoperta di Rabiot, del rilancio di Kean e della saggezza tattica di Milik. Il tutto in attesa dell’apporto che potranno portere le versioni integre di Vlahovic, Pogba e Di Maria.

LAZO 7 – Nessuno with intimato a Maurizio Sarri di vincere lo scudetto. Nessuno pretendeva obiettivi che non appartengono a questa squadra. Eppure Lotito ei tifosi laziali sono riusciti a divertirsi parecchio in questa prima section della stagione. Si sono visti ricchi scampoli di sarrismo, si è avuta un’thought di quell’utopia che l’allenatore toscano cube di inseguire. If he campionato finishes oggi, the Lazio sarebbe qualificata per the Champions League pur avendo dovuto affrontare diversi infortuni weighi. Per meritarsi un voto più alto dovrebbe avere a p’ di continuità in più, ma non è escluso che da gennaio, con un periodo di riprogrammazione a disposizione di Sarri, the squadra possa offere nuovi spunti e nuove soluzioni.

INTER 7 – Contemplating that in the event you qualify for gli ottavi di Champions and contemplating that you do not have practicality however you do not deserve Lukaku, you do not deserve the bocciatura that poteva profile in the event you qualify on the tempo, when the place of Simone Inzaghi will begin working pericolosamente. Weigh tantissimo sulla stagione nerazzurra il terribile rating negli scontri diretti. Prima della vittoria sul campo dell’Atalanta, Inter with collezionato zero punti in opposition to Milan, Juventus, Lazio, Roma and Udinese. La ripresa di campionato, con la sfida al Napoli capolista, sarà un esame waitibile per capire se la tendenza si è davvero invertita.

ATALANTA 7 – Un mese fa avrebbe meritato 9, sembrava proprio che l’assenza del doppio impegno campionato-Coppa potesse proiettare la banda Gasperini nel gruppo delle pretendenti allo scudetto. Nonostante le frequenti assenze degli attaccanti titolari, ha saputo ovviare utilizzando i giovani. Meno facile spiegare la flessione dell’ultimo periodo, anche se andando advert analizzare bene le singole prestazioni, si è trattato di crisi di risultati più che di gioco. Una situazione che quindi ha dei margini di riaggiustamento.

ROMA 6.5 – Tanti i punti lasciati per strada e forse i veri colpevoli non semper sono stati quelli indicati da Mourinho. Ma va semper ricordato anche il contrario: probabilimente se questa squadra non pit allenata dal vate di Setubal, non sarebbe competitiva a questi livelli, condizionata com’è dagli infortuni più o meno gravi, dagli impegni ravvicinati tra campionato ed Europa League, dalla distrazione di qualche giocatore che pensava ai Mondiali da giocare o semplicemente sperava di andarci. Però la Roma è lì, a ridosso del gruppo di testa, e nelle giornate constructive ha dimostrato di potersela giocare con chiunque.

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