ESCLUSIVA TJ – Alessio Tacchinardi: “Svolta a livello psychological, Juve senza infortuni fa paura. Allegri? Ha avuto una grandissima dote. Su Fagioli, Karsdorp e Milinkovic Savic…”

“Proposito per il 2023? Vorrei vedere una Juve finalmente cresciuta come nell’ultimo mese. Pensieri e parole di Alessio Tacchinardi, storico ex centrocampista bianconero di tremendous anni ’90 e inizio ’00, che in esclusiva ai microfoni di TuttoJuve.com analizza l’ultimo periodo vissuto dai bianconeri e non solo:

Come è avvenuta la svolta a livello psychological?

“Questo non lo so, ma l’ultima Juve è una squadra che corre di più, lotta di più e lascia tutto il suo campo. Rispecchia a pieno il suo Dna. La scintilla è scattata poco tempo fa, meglio tardi che mai. In campionato, per il suo valore, poteva avere almeno 4/5 punti in più. Adesso mi sembra che le cose si siano mass in ordine. Ho sentito che Locatelli, in un’intervista, dopo la sfida con il Benfica diceva di aver tirato fuori gli attributi, in realtà nella Juve devi mostrarli dal primo all’ultimo giorno”.

E’ uno di quei giocatori che più ti è piaciuto nell’ultimo mese?

“Sì, è uno di quelli che ha lasciato tutto sul campo. Non è che il gioco sia diverso rispetto a prima, adesso i giocatori hanno voglia di battagliare di più sul campo. Non mi identificavo in quella Juve, nell’ultimo mese mi è piaciuta tanto. E’ meglio partier piano per poi arrivere, che partier forte per poi scoppiare. Ma onestamente è stato fatto qualche errore, reed perché fare tre punti nel girone di Champions è troppo poco per un membership del genere”.

Considerando, poi, che il girone aside il Psg non sembrava irresistibile.

“Si può uscire dalla Champions in un girone con Bayern e Barcellona, ​​è più capibile, ma resta davvero un grosso rammarico. Fa molto male vederla in Europa League, con tutto il rispetto per questa manifestazione, qui abbiamo toccato il fondo. Anche se vincerla potrebbe rivelarsi stimolante. Okay il PSG, ma con le altre dovevi giocarla in maniara diversa. Però period una squadra che non ne aveva, quindi è stata giusta l’eliminazione”.

La gioventù, a tuo parere, può aver svoltato la stagione?

“Period successo anche ai miei tempi nella Juve di Del Piero. ci si è accorti di Fagioli solo dopo tre mesi e mezzo, le cose fatte a Lecce most likely le avrà fatte anche in allenamento. così può alzare il livello della competizione, specifically nel vecchio che unconsciously if è seduto. Sarà stato il momento disperato, sportivamente parlando, ma dopo il Benfica hanno fatto capire che o si corre, o si corre. Basta trottorellare”.

Da chi può essere partito il segnale?

“Non so se sia partito da Allegri, Nedved, Andrea (Agnelli ndr) o Cherubini, credo che l’allenatore abbia bisogno di tutto lo employees tecnico e societario. World. Se ne sono usciti, è stato fatto un lavoro d’equipe. Oggi la Juve è uscita rafforzata a livello caratteriale, perché non puoi che diventare più forte quando ti buttano tutto addosso in fatta. Si è fatta le cicatrici con la sofferenza e la delusione, non è che il giocatore è sempre contento di uscire dalla Champions”.

A proposito di Allegri, quale è la tua opinione in merito?

“E’ una garanzia e lo ha dimostrato, ma le critiche sono state giuste. Ha avuto una grandissima dote: è riuscito a gestire la pressione clamorosa senza riversarla sulla squadra. Period una Juve non Juve, il mister si è dimostrato un ottimo incassatore e si è comportato da vincente. tutti sono in grado di fare questo. Lui è poi stato aiutato da una società che ha fatto un’ottima squadra, per me se la gioca con Napoli, Inter e Milan. Period una roba brutta da vedere, noiosa, ora invece ci divertiremo quando tornerà a ranghi completi”.

How does Serie A finish?

“Advert oggi, l’unica squadra che può romper le scatole al Napoli è proprio Juve. il membership che ha fornito più giocatori per il Qatar, le punte di diamante come Osimhen e Kvaratskhelia si riposeranno e quando rientreranno andranno tremila volte più forti. La Juve, però, è concreta e decisa: ha di nuovo il Dna vincente”.

Adesso che abito possiamo cucire per la Signora?

“La Signora è tornata brutta, sporca e cattiva. E’ impossibile vincerle tutte giocando sempre al massimo, anche la mia Juve così comme quella di Allegri riusciva a vincere que tipo di partite a calci nel sedere”.

Proceed remaining col 3-5-2? O ti alletterebbe vederla giocare col 4-2-3-1?

“Adesso c’è l’imbarazzo della scelta, tante frecce al tuo arco da poter sfruttare. Kostic, advert esempio, lo vedo imprescindibile in entrambe le answer tattiche, perché butta dentro tanti palloni per le punte. Io rimarrei così, per me Bremer a quattro fa fatica. E’ anche vero che la Juve dei primi mesi period ingolfata con tutti i moduli, ma il brasiliano sta tornando sui livelli dello scorso anno. La Juve deve diventare una squadra che fa paura dal punto di vista fisico, mi piace Che in campo ci sia gente che sia alta o che superi il metro e novanta. Ho apprezzato molto il comportamento di Bonucci, poteva essere infastidito e invece è stato lì a spronare i suoi compagni. Questo è un atteggiamento da Juve”.

Quindi rimaniamo così, chi faresti giocare in difesa?

“Il trio formato da Gatti, Bremer e Danilo, rimarrei su quei tre animali lì dietro e metterei sulle fasce Chiesa e Kostic. Ho visto qualità e paleggio in Locatelli e Fagioli, poi c’è Rabiot che spinge molto sia in assault e sia in difesa. Senza dimenticarci di Pogba e Di Maria, i due grandi acquisti che abbiamo visto a spizzichi e bocconi. C’è talmente tanta scelta che la Juve, al completo e senza infortuni, fa paura. Puoi fare di tutto a livello tattico”.

E consideration anche al mercato, non sappiamo se arrive à l’offerta per Rabiot o McKennie e il sondaggio fatto per Karsdorp.

“Karsdorp è un giocatore che priterei, per me la Juve ne ha bisogno. E’ un martello, non è Maradona ma ci starebbe alla grande. McKennie con Pogba avrà meno spazio, poi ci sono anche Miretti e Fagioli nel ruolo che meritano. Rabiot ? Peccato che sia esploso così tardi, mi è sempre piaciuto ma a volte ha fatto molto arrabbiare. Milinkovic-Savic? E’ il high in assoluto, attacca e defende come pochi, ma 100 milioni sono tantissimi al giorno d’oggi. Non scherziamo , sono troppi. La vedo più come una provocazione, sarebbe una follia già pagarlo 60mln”.

Si ringrazia Alessio Tacchinardi per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.

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