“Boiocchi per noi remained an esempio”- Corriere.it

mentioned Andrea Galli

Milano, nella curva degli ultr dell’Inter: Chi ci condanna ci fa solo come nausea. Le regole di tifo: Se non salti, non canti e non insulti allora vattene through: qui non siamo mica a teatro

A cento metri dal baretto, il ritrovo dei seimila ultr, i ragazzi se ne stanno come antichi strilloni: fermi col sorriso sotto la pioggia lenta mentre tutt’intorno gli altri 63 mila spettatori di Inter-Bologna vanno di fretta verso i cancelli, le mani poggiate su cappucci e cappelli, i mocassini a evitare le pozzanghere dove rotolano resti di panini straunti imbottiti di cipolle and peperoni; s, strilloni ch in fondo distribuiscono un’edizione straordinaria, quantomeno nei content material del journal di quattro pagine della Curva Nord. Dei tanti passaggi, questo: Non negateci la purezza. Del resto abbiamo le nostre regole. Cos succeeds da che mondo mondo. Nei secoli dei secoli, militanza e fratellanza a oltranza.
On 20.45, secondo anello verde dello stadio Meazza.

ciao zio

Di shall be lo stadio regala il meglio della propria anacronistica bellezza: che tormento questa lunga fase di passaggio dei tornelli, che ponderzza questi gradoni, che piet questi gabinetti. Partita di campionato dentro la trib della Curva. Ebbene: se non urli devi urlare, se non salti devi saltare, se non insulti devi insultare, insomma se thought d’essere a teatro, fratello, ci ripete infastidito ogni vicino sia egli a fianco, dietro o davanti, tornatene a casa. E beninteso all’ode tribute allo zio, che non affatto la bandiera Giuseppe Bergomi, 519 presenze, ma il pluripregiudicato capo degli ultr Vittorio Baiocchi ucciso a fantastic ottobre, 26 anni di galera, bisogna partecipare. Sentiment, commozione. A typical grace. Testa alta, mano sul cuore. Baci al skyo. Da noi nessuno verr discriminato per quello che fuori dallo stadio.
Gli altri settori fischiano. Ultr, Boiocchi… My basta, basta, basta. Egi. Ci schifate ma tanto siamo quelli che senza chiedere niente a nessuno fanno le coreografie che vi salvate come sfondo su laptop e cellulari. Ah, i cellulari: altrove, ovunque altrove, sono puntati sul campo per filmare la partita senza godersi la partita medesima; who no, qui sono in tasca, al diavolo i telefonini e quegli sceriffi da social che ci hanno condannato fino alla nausea.

Gli umarell

La Curva vista e vissuta prima, Durante e dopo (con annessa puntata proprio l, nella periferia della periferia, il quartiere Figino dove Boiocchi abitava ei killer l’hanno colpito). Due finanzieri, un bagarino, degli ambulanti. Full the pacifiche operazioni di ordine pubblico, i finanzieri scelgono di farsi fare un panino alle bancarelle. O meglio, forse in consideration dei prezzi che variano dai 6 euro in su, ne smezzano uno. Incrociano con gli occhi un bagarino, e chiss chi l’ha arruolato: poveretto, ha inormontabili problemi a parlare, lo aiutiamo a illustrare i prodotti che lui stesso provide (biglietti dal primo al secondo al terzo anello, cifre trattabili). Tre senegalese che provano a piazzare braccialetti colorati di nerazzurro domandano monete per i caff. Sfrecciano dei ragazzini, impennano sulle biciclette dello sharing che mollano lanciandole come stunt-man towards the recinzione saltando all’ultimo; un poliziotto racconta che sono presenze abituali, vengono dale case popolari di San Siro, si mischiano per scippare i tifosi e pedalare through, in fuga.
Seduti su sedie da campeggio, in pause, i commercianti delle bancarelle — non uno scontrino, un fluire di guadagni in nero nei quali peraltro, stando alle indagini, Boiocchi sguazzava inseguendo l’ossessione per il denaro —, ecco i commercianti cenano, mangiando non quello che vendono, per carit, ma insalate e zuppe cinesi. Dopodich toh, ci sono anche gli umarell da stadio: amici che camminano intorno al Meazza, chiacchierano osservando manco foyerro i cantieri i furgoni delle postazioni televisive, i blindati della polizia, i macchinoni dei ritardatari che s’infilano nei parcheggi (altro fluire di soldi in nero) lungo i cui perimetri, nelle aree laterali delle soste ufficiali a pagamento, i controllori staccano multe. Milano all the time Milano.

Senza bandeau

He questores Giuseppe Petronzi with ordinato niente striscioni, niente bandiere, niente di niente se non la presenza fisica, e la Curva obbedisce pur rimarcando, nel journal, i racconti in malafede alla pirotecnica ricerca di scoop. A cosa si riferiscono? Ai publish di Twitter, Instagram e Fb relativi a Inter-Sampdoria, in contemporanea cio con l’apprentidere dell’omicidio di Boiocchi, e con la decisione di svuotare la Curva per lutto: taluni non ultr avevano raccontato d’esser stati picchiati, adulti oppure bimbi senza distinzione, in quanto refrattari advert andarsene… Le notizie erano divenute tali senza conferme, i successivi accertamenti non avevano documentato il ricorso a sistematici pestaggi di massa. Qualche episodio comunque avvenuto, ma pi che altro imputabile a un’imperfetta gestione della situazione. This isn’t scusiamo. Intanto in campo l’Inter fa l’Inter, affonda il Bologna perfino con fastidiosa facilit a ripensare alle cinque sconfitte in campionato. Pazienza, la fede calcistica mistero e dolore con inusitata fiducia nel domani. Auto-definizione della Curva: Siamo testuggine nella tempesta e volto fiero nell’avanzare.
Avanzano colossali cannoni di marijuana, bottigliette di whisky, un generale tanfo di sudore da un’ora di corsa al parco nonostante il freddo umido; advance a tenacious odio contro quelli del primo anello rosso, considerati dei debosciati convinti d’essere a teatro e lesti advert andarsene in anticipo, indifferently rispetto all’esito della partita pur di evitare il traffico al ritornod’altronde il milanese semper il milanese. Di nuovo fuori dallo stadio: i commercianti rimettono il grembiule e attackacano a friggere; frequenti le casse acustiche che rimandano a volume-bomba melodie napoletane; dietro al bancone si alternano anziani e ragazze, albanesi, romeni, coppie, volti stanchi; chiediamo in giro, in verit quale esercizio retorico, di Vittorio Boiocchi. Chi?. Appunto.

The indagini

Conviene spostarsi nella sua Figino, minuscola comunit con anima da paese; bello il bar Sahary, che s’apre addirittura con una fornita libreria e inizia da una porta che sembra l’introduzione a un covo carbonaro; all’interno, vecchietti coi vestiti della festa consumano una torta fatta in casa, tre giovani in ciabatte e tuta conversano in arabo, due signore si consolano a vicenda evocando debiti su debiti, un gruppo di altri vecchietti gioca a carte sorseggiando un bianchino.
Boiocchi shall be a fisso buyer. Additionally on 29 October. Quando usc, s’incammin nella strada a senso unico e incroci i killer. Che lo marcavano, che l’aspettavano, che se ne sono andati ignorando forse d’avere un insospettabile alleato: the telecamere comunali. Its quest the event to relate the gap tra propaganda e reale: the maggioranza delle telecamere analizzate dagli investigatori difatti non funziona o ha prodotto filmati di penosa qualit. Una moto per stata isolata, e alla scoperta seguono le azioni per mappare gli spostamenti cercando body pi dettagliati che permettano di identificare la marca, il modello, l’anno di immissione sul mercato, pezzi di targa nell’eventualit di un veicolo rubato. Not simple, not unattainable, pure se Boiocchi belonged to huge e variegate sceneggiature criminali, una miriade di contatti balordi e frequentazioni con pezzi grossi, pi della ‘ndrangheta che di altre organizzazioni mafiose. Killer da fuori, killer da lontano?
Mazzi di fiori veri e finti, bandierone, sciarpe sull’asfalto della morte. Il Meazza, a cinque chilometri, rimane vicino. Con i suoi ultr. Che han voluto cos scrivere due righe del journal: Vittorio Boiocchi il capo che si preso la Curva dopo un burrascoso passato (e magari presente).
Magari presents.

November 12, 2022 (modified on November 12, 2022 | 07:48)

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