Atalanta-Napoli, Gasperini: “Loro sorprendenti, thought valgono più dei soldi”

Il tecnico dell’Atalanta alla vigilia della sfida contro la squadra di Spalletti: “La loro sconfitta in Champions? Noi non siamo il Liverpool, dovremo fare qualcosa di davvero forte”

Una di quel sfide che piacciono a Gian Piero Gasperini – tornato a parlare alla vigilia di una partita – e dunque all’Atalanta: alla squadra che sta dominando in Italia e incantando in Europa, un Napoli che ha picchi di calcio in qualche modo simili a quelli della Dea dei tempi d’oro, che il tecnico aveva plasmato all’insegna di un calcio offensive semper e comunque. Oggi la Dea è un po’ cambiata, ma non troppo: quanto basta per far say al tecnico che “sviluppare bene il gioco offensive è il modo migliore per defender”.

He dentists

E difendersi bene, non solo nel senso letterale del fini, sarà elementary contro una squadra che in 18 gare stagionali ha segnato 50 gol: Spalletti sembra il nuovo Gasperini, per usare una definizione cara a Pep Guardiola (che aveva detto prima della sfida con l ‘Atalanta: “Affrontarla è come andare dal dentista, si soffre sempre). “Domani col Napoli dobbiamo fare qualcosa di veramente forte per fare risultato – ha invece commentato il tecnico dei bergamaschi -. He dentists? Reed qualcosa in più, e sicuramente di più per quanto hanno fatto vedere in Champions: un percorso anche più alto di quello del campionato, e in a tough girone. La sconfitta di Liverpool cube che non sono imbattibili, ma sconfitte slab impari molto più che slab vittorie: hai più attenzione, c’è una reazione. E comunque noi non siamo il Liverpool”.

“ancora troppo teneri”

Ma proprio Spalletti ha parlato di un’Atalanta che ha tutto: centimetri, corsa e qualità: “Speriamo di essere all’altezza di questo identikit: siamo ancora un po’ più teneri, rispetto al passato, nei contrasti e nel recupero palla, nell ‘Andare a to take the avversario. Molto dipenderà da come riusciremo a limitare la loro qualità di gioco, per proporre quanto di buono siamo ancora en grado di fare. La chiave sarà non concedere spazi ai loro attackant, tutti giocatori di grande velocità, ma senza abbassarsi troppo: se ti tengono vicino alla tua space, hanno più possibilità di fare gol”.

Tra “superstition and custom”

Anche se finora, in 12 partite, non c’è un centravanti avversario che abbia segnato contro l’Atalanta. Il Gasp sorride, fa scongiuri sotto il tavolo: “Sapete come si cube a Napoli? La fiducia, al di là di corsi e ricorsi, è information dal fatto che “stiamo lavorando bene, c’è un buono spirito. E anche la classifica è molto buona. Napoli così è sorprendente non per il primo posto, ma per la qualità di gioco espressa, la coralità, il numero dei gol. semper più dei soldi. Ma sorprende soprattutto che noi potessimo essere così in alto. Non lo pensavo io e quasi nessuno”.

Ballottaggio Hojlund-Zapata

Come shock questo Napoli? “Giocare senza un centravanti vero può essere una soluzione: i loro centrali con un riferimento sicuro fanno meno fatica”. Ma Gasperini spoke anche di “ballottaggio Hojlund-Zapata, l’unico assieme a quello che riguarda Djimsiti: il resto è abbastanza deciso. Hojlund si sta confermando un giovane di grande prospettiva, la sua qualità migliore è la frequenza di passi e la velocità, calcia anche con molta potenza, gli serve ancora un po’ di tempo per crescere dal punto di vista tecnico e tattico. Ma pure Zapata sta crescendo, questa settimana ha fatto dei passi in avanti”.

De Roon convocato e Palomino…

Ma la novità è l’annunciata convocazione di De Roon, che sembrava destinato a rientrare non prima di mercoledì a Lecce: “Oggi si allena con la squadra, sembra guarito: sarà convocato, poi vedremo se giocherà dall’inizio o inizierà in panchina. Peccato invece per Muriel, che ha un problema più tendineo che muscolare: period in buonissima condizione, riprenderà dopo la sosta”. Quando potrà riprendere Palomino ancora non si sa, a Roma è attualmente in corso l’udienza davanti al Tribunale nazionale antidoping, che lo ha sospeso a luglio: “Mi auguro che venga giudicato con buon senso. La legge non ammette ignoranza, ma questo è Un caso di un giocatore di 32 anni che non è mai stato coinvolto in nulla. Sicuramente cè stato errore, ma non merita di finie una profession con questa etichetta, dunque speriamo in una punizione non troppo weighe”.

.

Leave a Comment